Problemi SEO: come risolverli anche senza plugin?

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Problemi SEO: molti di voi sapranno che avere una SEO corretta sui propri articoli e contenuti è pressoché fondamentale per rendere quel contenuto performante al livello di ricerca globale tramite i motori, come Google. Che cosa possiamo fare quando per risolvere i problemi SEO non si dispone di un plugin, come Yoast SEO su WordPress? Vediamo insieme come fare.

Problemi SEO: come fare per risolverli senza avere un plugin dedicato in 5 mosse

Come dicevamo la scorsa volta riguardo alle tecniche di scrittura SEO copywriting, c’è tutto un arsenale di strumenti che ci vengono in aiuto quando dobbiamo scrivere dei contenuti che siano SEO responsive.

Che cosa possiamo fare, però, quando non disponiamo di strumenti tecnici, come il plugin Yoast SEO, che ci consente di studiare la SEO del nostro articolo, capire dove migliorarla e come correggere gli errori? Vediamo come risolvere gli errori SEO più comuni in 5 semplici mosse.

1. La frase chiave è importante!

Il primo consiglio, se vogliamo procedere in ordine di importanza, riguarda ovviamente la frase chiave (o keyword), che rappresenta il tema del vostro articolo. Su un testo di 500 parole (standard), io consiglio di posizionare la frase chiave ovviamente nel titolo dell’articolo, oltre che nel primo paragrafo del testo e nel primo titoletto (di solito, un heading 2) del paragrafo introduttivo. Questo per far sì che l’utente capisca subito di cosa parlate e invogliarlo a continuare la lettura.

2. Le immagini

Ogni articolo online dovrebbe essere corredato da almeno una immagine, il cui tag ALT dovrebbe riportare esattamente la frase chiave del vostro articolo. Non solo, infatti è sempre opportuno inserire nel tag ALT la vostra frase chiave, in ogni immagine che andare a inserire a corredo del testo. In un testo di circa 1000 parole andrebbero inserite almeno 3-4 immagini! Evitate l’effetto wall-of-text.

3. Frase chiave corrispondente all’intento di ricerca

Un altro fattore importantissimo da non sottovalutare riguarda l’uso di keyword correlate a un preciso intento di ricerca da parte degli utenti. Per capire qual è la frase chiave più ricercata (su Google, ad esempio) potete tentare di scrivere le prime parole della vostra keyword, e vedere come Google le completa automaticamente. Quelle che risultano in cima sono di norma le keyword più ricercate, ed è già un buon punto di partenza. In alternativa, potete adottare strumenti di SEO audit (come Ubersuggest, ad esempio, o SEOZoom) o il gratuito Google Trend.

4. “Altezza, mezza bellezza”

Eh sì, sfatiamo un mito: le persone amano leggere contenuti lunghi se questi sono di aiuto e sono ben scritti! Da un punto di vista di risoluzione di problemi SEO, anche la quantità di testo in un articolo gioca un ruolo importante. Contenuti “brevi” e “poveri” in termini di correlazione con l’intento di ricerca, infatti, sono spesso penalizzati dai motori. Perciò, fate un piccolo sforzo, e cercate di confezionare contenuti di almeno 500 parole (questo è, di norma, lo standard per i blog post) al cui interno la vostra keyword dovrà comparire tra le 2 e le 4 volte (di cui almeno 2 volte nei punti accennati nel primo consiglio di questa lista).

5. Google Search Console

Infine, come ultimo consiglio, gli articoli appena pubblicati andrebbero sempre inseriti all’interno del vostro pannello in Google Search Console, che è lo strumento gratuito che Google mette a vostra disposizione per monitorare l’andamento e il rendimento delle vostre proprietà online. Quest’operazione consente al motore di ricerca di aggiornare più velocemente lo status riguardante il vostro sito web, e consente di indicizzare meglio i vostri contenuti. È un passaggio importantissimo, che non dovreste mai dimenticare di fare!

Siamo arrivati alla fine di questa breve lista di consigli per ovviare alla mancanza di strumenti tecnici per la risoluzione di problemi SEO del vostro blog. Li conoscevate giù tutti? Quali mette in pratica quotidianamente e quali no? Scrivetemi nei commenti!

Problemi SEO: come risolverli anche senza plugin?

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